Primo e secondo cervello.

intestino-secondo-cervello-1Essere a l’ascolto del proprio corpo, dei suoi bisogni, permette di conoscerlo meglio e di comprenderlo. L’alimentazione moderna contiene delle sostanze totalmente aberranti. E’ per questo che porto l’attenzione a un sistema da me testato,l’importanza di questi due cervelli che servono ad avere una lucidità sia nel piano fisico che in quello mentale, sono due elementi  importanti per una crescita interiore, perché riflettono l’intero organismo che regola le emozioni, i ricordi e il piacere. La verità è che la nutrizione influenza il nostro pensiero e la nostra mente inconscia in una proporzione addirittura del 90%!Basti pensare che l’intestino, pur avendo solo un decimo dei neuroni del cervello, lavora in modo autonomo, aiuta a fissare i ricordi legati alle emozioni e ha un ruolo fondamentale nel segnalare gioia e dolore. Insomma, l’intestino è la sede di un secondo cervello vero e proprio. E non a caso le cellule dell’intestino producono il 95% della serotonina, il neurotrasmettitore del benessere. APPROFONDIMENTO SULLA SEROTONINA La serotonina è coinvolta in numerose e importanti funzioni biologiche: ciclo sonno-veglia, desiderio sessuale, senso di fame/sazietà, umore e peristalsi. Avere un livello di serotonina bassa può comportare disturbi dell’umore, problemi di natura sessuale, problemi a dormire, problemi a defecare, accentuare l’ansia e contribuire a stati depressivi. La serotonina interviene nel controllo dell’appetito e del comportamento alimentare, determinando una precoce comparsa del senso di sazietà, una minore assunzione di carboidrati a favore delle proteine e una riduzione, in genere, della quantità di cibo ingerita  Non a caso, molte persone che lamentano un calo dell’umore (ad esempio una depressione pre-mestruale, vedi sindrome pre-mestruale) avvertono un bisogno importante di dolci (ricchi di carboidrati semplici) e cioccolato (contiene e favorisce la produzione di serotonina, perché ricco di zuccheri semplici, oltre che di sostanze psicoattive).  Il nostro potere è nella pancia La quantità di messaggi che il cervello addominale invia a quello centrale e’ pari al 90% dello scambio totale.Per la maggior parte si tratta di messaggi inconsci, che percepiamo solo quando diventano segnali di allarme e scatenano reazioni di malessere. La mia esperienza mi ha portata a capire di revisionare il modo in cui mangiavo, perché oltre non avere lucidità mentale, avevo vari malesseri di cui l’ernia jatale, reflusso e gonfiore, e anticipo che non mangio carne, alcoolici nulla, niente bevande con la teina, ecc… e poi ero in menopausa e mi stavo gonfiando. Ho iniziato a seguire il sistema del Prof. Paolo Mainardi, ed iniziare a mangiare diversamente, e il risultato è arrivato dopo un lungo processo, ho capito l’importanza dei probiotici e prebiotici, kefir, yogurt, kombucha, fatti da me, e i fervida, il bello di questo lavoro che ognuno di noi ritroverà il modo di mangiare adeguato alla persona, ognuno ha un suo universo dentro di sé bisogna scoprirlo. Ho messo il link per esplorare il vostro mondo interno buona lettura:

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